Google Advertising: AdWords e AdSense

ppc management QueVe

 

Il search engine marketing, spesso abbreviato come SEM, significa letteralmente marketing per i motori di ricerca, ora dato che con SEO vengono identificate tutte le attività di ottimizzazzione, quando si parla di SEM si fa riferimento per lo più a tutte le attività di advertising a pagamento fornite dai motori di ricerca, ed essendo Google il motore di ricerca principale, per lo più si intendono le pubblicità a pagamento svolte sui suoi circuiti, ovvero AdWords e AdSense.

Gli annunci creati con queste forme di advertising garantiscono una certa visibilità  immediatamente dopo la loro pubblicazione (al contrario delle attvità di SEO che richiedono tempo), gli annunci del circuito AdWords vengono infatti visualizzati in cima,ai lati e alla fine  delle SERP (classifiche di  10 risultati per pagina che vengono visualizzati per ogni keywords ricercata). Quelli del circuito AdSense, invece, vengono visualizzati all’interno delle pagine dei siti che mettono a disposizione di Google spazi pubblicitari, senza uno specifico annuncio, che verranno riempiti di volta in volta con annunci legati ( con un “senso” appunto) alla categoria del sito stesso (es: pubblicità di antivirus su un sito che vende PC).

Nel search engine marketing, per impostare una buona campagna Adv, occorre prestare molta attenzione prima, durante e dopo la creazione dell’annuncio.

Prima: occorre scegliere attentamente le parole chiave giuste e più performanti, creare un testo dell’annuncio breve ma efficace che incuriosisca e dia al tempo stesso le informazioni essenziali del prodotto/servizio, formulare l’offerta giusta per essere sicuri di essere pubblicati in posti più visibili dei diretti competitors che utilizzano le stesse keywords.

Durante: una volta che l’annuncio è stato creato e pubblicato occorre tenere monitorato il suo andamento, effettuando anche dei A/B test, ossia test che mettono a confronto due stessi annunci creati in maniera diversa, per keywords, testi, landing page di riferimento,  in modo da poter correggere l’annuncio investendo poi il budget sulla tipologia più performante in termini di conversioni ottenute.

Dopo: Una volta studiata la campagna, dati alla mano bisogna calcolare il ROI, ovvero il ritorno sugli investimenti, confrontare i costi sostenuti con i risultati ottenuti, che a seconda degli obbiettivi possono essere iscrizioni ad una newsletter, acquisti effettuati sul sito, aumento del numero di visitatori ecc. Quindi è consigliato creare una reportistica dettagliata che tenga traccia e dia un idea immediata del successo o meno della campagna Adv.

Per svolgere correttamente tutti questi processi dell’advertising sui circuiti Google, occorre dedicarci il giusto tempo, e conoscere bene ognuno dei passaggi, per questo conviene affidarsi a chi, come QueVe, lo fa per mestiere.